Il Consorzio Intesa ha recentemente avviato la gestione dei servizi di supervisione professionale rivolti agli operatori sociali in diversi distretti. Tutto ciò mira a rafforzare i servizi sociali e a prevenire il fenomeno del burn out tra gli operatori, figure cruciali nel supporto alle comunità. Denominato “Servizio di Supervisione Professionale per il Rafforzamento dei Servizi Sociali e la Prevenzione del Fenomeno del Burn Out tra gli Operatori Sociali”, il servizio si allinea con le direttive del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), introducendo meccanismi di condivisione e supervisione per assistenti sociali e operatori sociali. La supervisione, intesa come uno spazio di riflessione guidato da esperti, è finalizzata a creare una distanza equilibrata dall’azione, in modo da vedere, analizzare e valutare con maggiore lucidità la dimensione emotiva e metodologia di intervento.

Inoltre, la supervisione è articolata in tre moduli: supervisione di gruppo mono professionale (A.1) per assistenti sociali, supervisione individuale (A.2) per un supporto personalizzato per gli assistenti sociali e supervisione organizzativa di équipe multiprofessionale (A.3) per migliorare la collaborazione tra operatori di diverse discipline. I territori attualmente sono attivi nei distretti FR/A (Alatri) e FR/B Frosinone, LT/4 (Fondi-Terracina) e FR/C di Sora – AIPES. Un valore aggiunto sicuramente è l’accreditamento degli eventi in collaborazione con l’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Lazio, che permette il riconoscimento di crediti formativi e deontologici a favore degli assistenti sociali. Con l’avvio di questo servizio di supervisione, il Consorzio Intesa mira a rafforzare i servizi sociali e sostenere gli operatori, prevenendo il burn out e promuovendo la crescita professionale.