In occasione del Progetto “De Mulieribus – in Arte Donne” Edizione 2025, nato per promuovere e valorizzare le più svariate forme artistiche al femminile nella Ciociaria, dall’arte figurativa, alla scultura, dalla fotografia alla danza, dalla letteratura alla musica, si sono tenuti due importanti workshop che, per il terzo anno consecutivo, hanno coinvolto gli utenti dei centri diurni di Sora, di Alvito, gestiti dal Consorzio Intesa e di Arpino.
Questa iniziativa, promossa dallo SPI CGIL (Sindacato Pensionati Italiani) di Frosinone Latina, ha visto una larga partecipazione da parte degli utenti dei centri sopraindicati. Gli incontri si sono tenuti rispettivamente mercoledì 12 marzo e venerdì 14 marzo presso il Teatro Stabile Comunale di Isola del Liri “Costanzo Costantini” dalle ore 9.30.
I ragazzi giunti in sede, sono stati accolti calorosamente dal personale dello SPI CGIL e dagli artisti presenti che sono stati i protagonisti di questi laboratori, tra cui il Maestro cestaio Antonio Battisti, un artista capace di creare cesti di vimini mediante la tecnica dell’intreccio. Durante il primo incontro, dal titolo “Un antico mestiere: il cestaio”, a cura per l’appunto del Maestro Antonio, questi ha trasmesso con grande entusiasmo ai ragazzi i suoi preziosi rudimenti riguardo questa particolare tecnica, mostrando loro l’intera procedura nella funzione e nella costruzione di un cesto di vimini. Successivamente si è passati alla parte operativa, in cui i ragazzi sono divenuti protagonisti attivi di questa interessante esperienza.
Il Maestro Battisti e la sua collaboratrice Marina Longo, occupatasi della cura del Progetto, hanno iniziato a realizzare un sottopentola, consegnandolo agli utenti dei centri, invitandoli a proseguire e contribuendo cosìall’esecuzione. Nel secondo incontro “Riciclare la carta con fantasia”, a cura di Giorgio Pica, è stato mostrato ai ragazzi una modalità di lavorazione della carta, mediante le abilità fino-motorie attraverso le quali si realizzano le cannucce.
Difatti, in questo affascinante laboratorio, ad ogni utente è stato chiesto di utilizzare delle pinzette per le ciglia. Questi due incontri hanno riscosso un grande successo ed un vivo interesse da parte di tutti i ragazzi che hanno seguito i workshop con attenzione e tranquillità. A fine degli eventi hanno ricevuto dei gadget ricordo da poter riportare a casa come dei sottopentola ed hanno partecipato ad un piccolo rinfresco, offerto dalla SPI CGIL, con tanto di rustici, pizza e bevande.
Questi due giorni di arte e condivisione hanno lasciato un segno indelebile nei cuori di tutti i partecipanti, ricordandoci ancora una volta l’importanza dei principi solidali ed inclusivi, il rispetto per l’ambiente e che la creatività è un linguaggio universale che unisce e guarisce.
Un piccolo seme di bellezza e inclusione, piantato nel cuore della Ciociaria e che sicuramente continuerà a fiorire nel tempo.
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